What is Alice's full name?

Carla Bissi

Alice nickname(s):

Alice BIssi

Alice date of birth:

September 26, 1954

How old is Alice?

72

Where was Alice born?

Forlì. IT

Alice body shape:

Slim

What color are Alice's eyes?

Brown - Dark

What color is Alice's hair?

Brown - Dark

Is Alice gay or straight?

Straight

What religion is Alice?

Christian

What is Alice's ethnicity?

White

What is Alice nationality?

Italian

What is Alice's occupation?

Singer

Alice claim to fame:

Per Elisa - Sanremo

Who has Alice worked with?

Franco Battiato

Alice favorite book(s)?

Siddharta

Alice favorite color(s)?

White

Alice favorite food(s)?

Pasta with tomato sauce

Short Biography

Locandina del Festival Internazionale dei Ragazzi del 1965.Alice inizia la carriera giovanissima, con il suo vero nome, partecipando a vari concorsi per nuovi talenti: il primo di cui si ha notizia è il V Festival Internazionale dei Ragazzi, che si tiene a Sanremo il 17 e 18 luglio del 1965.È poi da ricordare Fuori la voce, tenutosi a Cesenatico nell'agosto 1967, in cui la non ancor tredicenne Bissi riesce a farsi notare e ad ottenere il primo trafiletto su uno dei più prestigiosi settimanali italiani specializzato in musica beat e pop, Giovani .Anni SettantaNel 1971 vince il Festival di Castrocaro con una personale interpretazione di Tanta voglia di lei, classico dei Pooh; la stampa le attribuisce, grazie ai suoi grandi occhi scuri, il soprannome la cerbiatta di Forlì . L'anno successivo partecipa di diritto al Festival di Sanremo con la canzone Il mio cuore se ne va, ma non riesce ad arrivare in finale. La cantante affermerà più volte che il pezzo non la entusiasmava già allora. Sempre nel 1972, con il brano La festa mia (scritto da Franco Califano), viene premiata con la "Gondola d'Argento" alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia.Nel 1973 incide la canzone "Il giorno dopo", versione italiana di "The Morning After", che l'anno precedente aveva vinto il premio Oscar come colonna sonora del film "L'avventura del Poseidon". Per qualche tempo se ne perdono le tracce, ma nel 1975 pubblica per la CBS il suo primo album, La mia poca grande età, col nome di Alice Visconti. Seguono due singoli quali Io voglio vivere e Piccola anima, che entra in classifica. In quel periodo ella si cimenta anche in veste di co - conduttrice radiofonica del programma L'uomo della notte, trasmesso dalle stazioni del Secondo Canale di RadioRAI. Nel 1978 viene pubblicato il secondo LP Cosa resta... un fiore, da cui vengono estratti altri due singoli (...E respiro e Un'isola): le interpretazioni sono già convincenti, la voce presenta già un timbro particolare ed i caratteristici toni bassi, lei è anche avvenente, ma ancora non basta del tutto.Anni OttantaAlice al Festival di Sanremo (1981)Nel 1980 Alice perde il cognome Visconti, firma per la EMI e si affianca ad un nuovo team di lavoro, col produttore Angelo Carrara, lo stesso di Franco Battiato: dall'incontro con quest'ultimo, la giovane cantante inizia a perfezionarsi nella composizione delle sue canzoni ed è assieme a Giusto Pio e a Francesco Messina che firma "Il vento caldo dell'estate", suo primo vero successo che la spinge nelle zone alte dell'hit-parade. Esce anche un album dal titolo Capo Nord: chiaramente riconoscibile il tocco di Battiato presente come autore e negli arrangiamenti, particolarmente all'avanguardia.Nel 1981, Alice scrive assieme a Battiato e a Giusto Pio il pezzo "Per Elisa". Battiato suggerisce ad Alice di presentarlo al Festival di Sanremo e contro ogni pronostico la canzone si classifica al primo posto, arrivando anche al vertice dell'hit-parade. Parte il suo primo tour europeo, e Per Elisa, assieme all'album Alice (uscito alcuni mesi dopo il Festival, frutto ancora una volta della collaborazione con Battiato), vengono pubblicati con successo anche in Germania, dove l'artista raggiunge subito una discreta popolarità: si può dire che Alice abbia venduto più dischi in Germania che in Italia.Nell'estate del 1981, infatti, la cantante ottiene un'altra importante affermazione con un altro brano, Una notte speciale, che rimane nelle chart tedesche per ben due anni. Nell'estate 1982 esce il singolo Messaggio, che raggiunge il quarto posto in hit-parade e che conferma l'immagine elegantemente incisiva di Alice presso il grande pubblico: autori ancora una volta Alice, Giusto Pio e Franco Battiato, che stavolta si cela sotto lo pseudonimo di Albert Kui. Nell'anno seguente, Alice e Battiato duettano nel brano Chan-son egocentrique, ennesimo singolo di successo tratto dall'album Azimut.Nel 1983 vince in coppia con la collega Nada la manifestazione televisiva Azzurro. In autunno esce l'album Falsi allarmi, dove spicca Notte a Roma, mentre il primo singolo estratto è Il profumo del silenzio. Nel 1984 Alice è ancora protagonista di nuovi successi in ambito europeo: vende oltre un milione di copie duettando col cantautore tedesco Stefan Waggershausen nel brano Zu nah am Feuer, e partecipa all'Eurofestival a Lussemburgo in coppia con Franco Battiato presentando I treni di Tozeur, che si classifica al quinto posto nella rassegna. Il singolo raggiunge il terzo posto della hit-parade italiana, rimanendo ad oggi il più venduto di Alice nel suo paese.Nel 1985 pubblica l'album Gioielli rubati, registrato tra Milano e il Power Station di New York, per l'ultima volta con la produzione di Angelo Carrara. Si tratta di un tributo a Franco Battiato arrangiato con la collaborazion